GIOVANI 



  • Piano Giovani di Zona Bassa Valsugana e Tesino

 

I Piani Giovani di Zona, così come definiti dalla Legge provinciale 5/2007, sono spazi privilegiati di costruzione delle politiche giovanili territoriali attraverso Tavoli di Confronto e Proposta per dialogare, progettare, favorire la partecipazione dei giovani e della collettività alla costrizione delle politiche giovanili territoriali creando spazi di comunicazione, conoscenza, confronto, analisi e valutazione, con i mondi dei giovani e con gli attori del territorio - soggetti politici, sociali, economici portatori di competenze di volta in volta fondamentali – per arrivare a condividere dei Piani giovani di Zona che definiscano specifici programmi ed azioni a favore dei giovani.

Il Piano giovani di Zona rappresenta una libera iniziativa delle autonomie locali di una zona omogenea per cultura, tradizione, struttura geografica, insediativa e produttiva, le cui dimensioni, in linea generale, dovranno essere comprese fra le 3.000 e le 45.000 unità, interessate ad attivare azioni a favore del mondo giovanile nella sua accezione più ampia di pre-adolescenti, adolescenti, giovani e giovani adulti di età compresa tra gli 11 e i 29 anni ed alla sensibilizzazione della comunità verso un atteggiamento positivo e propositivo nei confronti di questa categoria di cittadini.

 

Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale del PGZ Bassa Valsugana e Tesino

www.valsuganagiovani.it

 

  • Il Servizio Civile

 

Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64, dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria.

E' la opportunità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale.
Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.
Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica.

Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori:
assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.

 

Per maggiori informazioni sul servizio civile in provincia di Trento

http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/

 

  • bambini e ragazzi

 

Nati per leggere è un progetto che nasce in Italia nel 1999 promosso da Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Culturale Pediatri e dal Centro per la Salute del Bambino per la lettura ai bambini fin dal primo anno di vita e ha come obiettivo quello di promuovere la lettura ad alta voce per i bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni, attraverso il coinvolgimento di genitori, scuole, biblioteche e pediatri.

Le ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce con una certa continuità ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è un'opportunità di relazione tra bambino e genitori) che cognitivo (si sviluppa meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Per di più si consolida nel bambino l'abitudine a leggere che si protrae, poi, nelle età successive anche grazie all'imprinting precoce legato alla relazione. L'abitudine all'ascolto di storie raccontate dall'adulto produce l'esperienza della fiducia e della protezione, stimola un approccio curioso e l'uso dell'immaginazione.

 

Bibliografia “Nati per leggere” 2010

http://www.trentinocultura.net/soggetti/biblio/sbt/nati_per_leggere_2010_h.asp

 

  • Nel giardino segreto

 

Dedicato agli adolescenti, alla loro necessità di nascondersi, perdersi, ritrovarsi; di avere un luogo 'tutto per sé', mai raggiunto da altri sguardi, dove acquistare la forza per affrontare il mondo esterno.

L'iniziativa trae lo spunto dalla suggestione offerta da un'immagine, quella del giardino segreto, centrale nel romanzo di forse maggiore fascino della coraggiosa scrittrice angloamericana Frances Hodgson Burnett: l'immagine mitica di un giardino che ritorna in vita, emblema di un mondo interiore che attende di essere scoperto e riportato alla luce. Il giardino, dunque, come metafora della crescita nell'adolescenza, come luogo in cui ci si sottrae al controllo del mondo adulto per cercare e trovare la propria identità.

L'iniziativa si compone di una mostra bibliografica itinerante, di incontri-letture per i ragazzi e di un volume, strutturato per offrire agli educatori e ai ragazzi stessi, saggi, racconti inediti, testi autobiografici, un'antologia di brani e la segnalazione dei più importanti libri della letteratura adolescenziale contemporanea, sempre focalizzando l'attenzione sulle tane dei giovani lettori: giardini, isole, fughe, rifugi e posti segreti, nascondigli dell'anima e della mente, nascondigli di parole.

In assenza di riconosciuti 'riti di passaggio' nella nostra società, la letteratura per ragazzi costituisce un'insostituibile opportunità per incontrare, al riparo della finzione letteraria, luoghi e racconti di iniziazione carichi di significato per i giovani lettori.

 

Bibliografia “Nel giardino segreto” http://www.trentinocultura.net/doc/soggetti/biblio/sbt/giardino_segreto_bibliografia.pdf